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Un nuovo corso per il Basso Piave

YES Radio

Contatti
Telefono:
3703128405
Indirizzo:
Via Giorgione 106, 30027 - San Donà di Piave (VE)
E-mail:
commerciale@yesradiodance.com
Sito internet:
https://www.yesradiodance.com/
Social:
Servizi:
Eventi, Intrattenimento, Promozione radiofonica, Radio

La Radio e la sua storia

YES Radio nasce nel 2014 da una scommessa ambiziosa: proporre una versione di radio 2.0 che unisca la tradizione culturale delle radio libere alla modernità dei nostri giorni, con tutti i sensi puntati al futuro e all’investimento sul web. «In questi 6 anni di crescita ci abbiamo creduto, creando una radio dinamica e al passo con i tempi, che parla nazionale ma strizza un occhio al territorio» racconta Matteo Giusto, uno dei fondatori. Una programmazione giovane e dinamica e una proposta musicale che attira uno svariato target di età.

Con oltre 1 milione e 200 mila ascoltatori nel 2019, oggi YES Radio è emittente leader nel settore web in tutto il Nord-Est e mantiene un trend di crescita positivo anche in questo periodo delicato.

 

Situazione attuale

Nel corso di questa nuova e inedita sfida chiamata Coronavirus, la radio ha subito internamente grosse mutazioni, sebbene esse siano state poco percepite dall’orecchio degli ascoltatori. In pochi giorni il team di YES Radio ha dovuto rielaborare i palinsesti per poter garantire una programmazione più assidua, ricca di contenuto e con uno sguardo rivolto all’attualità. Con senso di responsabilità, è stato dato ampio spazio all’informazione, verificata e puntuale, con l’obiettivo di aggiornare il più possibile gli ascoltatori sulla situazione che stiamo vivendo

«Gli studi sono chiusi da inizio lockdown, abbiamo preferito salvaguardare la salute della nostra crew allestendo sistemi di smart working e garantendo programmi con conduzione singola o a distanza», continua Matteo. «È difficile capire ora quando sarà possibile ritornare ad occupare gli studi, ma sicuramente l’emergenza dovrà essere sotto controllo e i nostri collaboratori dovranno seguire delle regole abbastanza rigide per non vanificare gli sforzi fatti finora… come tutti d’altronde!».

«Speriamo presto di poter tornare a condividere la voglia di fare radio e di scendere in piazza e far ballare la gente!».