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Un nuovo corso per il Basso Piave

Pizzeria Black Star

Contatti
Telefono:
3470482642
Telefono:
04211841677
Indirizzo:
Via Carozzani 16, 30027 - San Donà di Piave (VE)
E-mail:
stefania.zamuner@yahoo.it
Social:
Servizi:
Pizza, Prodotti tipici, Snack

L’azienda e la sua storia

Roberto e Stefania sono marito e moglie, imprenditori, soci. Hanno esordito con le pizzerie d’asporto e ora gestiscono ormai da sette anni la pizzeria Black Star, locale molto rinomato situato a San Donà di Piave.

Situazione attuale

Con l’avvento delle restrizioni, i primi giorni di chiusura sono stati dedicati fin da subito a pensare e organizzare nuovi modi di preparare cibo in sicurezza, per poterlo servire poi al domicilio del cliente. Tuttavia, dopo pochi giorni Roberto e Stefania hanno deciso di sospendere totalmente le attività produttive e di investire il tempo che si sarebbe liberato nell’attività di studio e di ricerca. Studiare, in effetti, era diventato molto difficile negli ultimi anni.

Con il passare del tempo, infatti, la mole di incombenze operative e burocratiche aveva impedito loro di dedicarsi a quella normale prassi di ricerca e sviluppo che dovrebbe sottendere al buon funzionamento di tutte le attività economiche. «La produzione di nuove idee avviene grazie allo studio a alla ricerca, ed è con idee nuove e nuova energia che tutto ciò può materializzarsi in un prodotto che prima non c’era. In nuova ricchezza», racconta Roberto.

 

 

Continua: «Per cercare le ragioni alla radice di una stagnazione prolungata, in un dato sistema economico, sarebbe necessario avviare l’indagine partendo dalla condizione di un unico soggetto: l’imprenditore. Privato eccessivamente del suo tempo libero e della sua serenità mentale – ladrocinio di cui ha colpa quasi sempre la burocrazia – e al contempo impoverito materialmente – eccessiva tassazione, eccessive imposte, eccessivo costo del lavoro, magari in coincidenza di una contrazione del credito bancario, l’imprenditore non potrà svolgere la sua preziosa funzione sociale che è quella di trasformare le sue idee in nuovi prodotti. Si badi bene che in tutte le società, primitive o moderne, piccole e grandi, suddetta funzione è esclusiva di questo attore economico. Il mondo è pieno di persone che hanno buone idee, ma povero di persone che hanno il coraggio di assumersi il rischio di impresa. Niente coraggio, niente impresa, niente prodotti».

«Nel caso nostro di piccoli ristoratori sandonatesi, eravamo imprigionati come operai del XIX secolo davanti alla loro indomabile e impietosa macchina a vapore, senza la possibilità di alzare mai la testa per poter riflettere sul significato delle nostre azioni».

Il tempo che in questi giorni così particolari Roberto e Stefania stanno dedicando allo studio del territorio, alle tradizioni enogastronomiche, alle produzioni locali del passato e, più in generale, all’economia equosolidale e ecosostenibile, è vissuto come un investimento necessario per far sì che si possa avviare una ripartenza proficua ed energica che permetta all’azienda di ritagliarsi, in un mercato vivace e competitivo come quello delle pizzerie locali, uno spazio importante.

 

 

Prospettive per la riapertura

Nei primi giorni la riapertura del locale impegnerà Roberto e il suo staff in maniera totalizzante. Spese varie, riattivazione delle attrezzature, breefing tra i lavoratori, preparazione della linea di alimenti che serve alla cucina. Le giornate saranno cortissime.

Appena possibile, però, Black Star riprenderà il lavoro investendo su una linea di prodotti della cucina nostrana, come la pevarada e il figadel, il luccio perca e i pesciolini della laguna, ma anche ricette dolci come il pan del Doge. Tutte golosità che saranno abbinate alla preparazione della pizza, un prodotto che ormai è presente da più di mezzo secolo nel nostro territorio e che i Veneti hanno trasformato radicalmente facendolo proprio.

«Una delle mie pizze preferite – Pevarel, sopressa e Montasio di latteria Summaga – ormai è fuori stagione», conclude Roberto, «ma ogni periodo dell’anno ha i suoi frutti e quando riapriremo si vedrà quali avremo saputo cogliere dalle nostre tradizioni».

Nel frattempo, dal 1° Maggio, la pizzeria ha attivato il servizio di asporto e domicilio. Ecco il menu:

BlackStarMenuAnticrisi