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Un nuovo corso per il Basso Piave

Cucina Disagiata

Contatti
Telefono:
3518651790
Indirizzo:
Via Ugo Foscolo 58, 30016 - Jesolo
E-mail:
cucinadisagiata@gmail.com
Social:
Servizi:
Associazione culturale

L’associazione e la sua storia

L’associazione culturale #CucinaDisagiata è nata ad ottobre del 2019 da nove soci fondatori con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dell’enogastronomia, dedicando un’attenzione speciale alla sostenibilità e alle dimensione culturale e sociale della cucina.

Perché #CucinaDisagiata? Perché oggi sembra che la cucina debba appartenere solo a pochi, quando invece è sempre appartenuta a tutti, facendo parte della quotidianità e accompagnando ogni epoca storica attraverso ricette inedite, prodotti e innovazioni.

La cucina è sempre stata motivo di incontro, di scambio e di confronto:  può raccontare da dove vieni e chi sei. La cucina non guarda l’estrazione sociale, la cucina è nutrimento prima di tutto. La cucina è compagna di vittorie, di grandi eventi e grandi progetti, di risultati eccezionali e sonore sconfitte. La cucina è amica del vino: non si può parlare di cibo senza parlare di enologia, perché il cibo e il vino sono le nostre radici. La cucina è sostenibilità e ciclicità dell’economia familiare e sociale, la cucina è agricoltura e passione per la terra e la natura, amica dei produttori e dei contadini.

#CucinaDisagiata, perché la cucina è il luogo aperto a tutti dove tutti riescono a stare bene: è la culla calda di accoglienza, è casa, è famiglia, è ristoro, è necessità. La cucina è luogo di confidenze, di scambi, di consigli e di soccorso.

Prodotti e servizi

#CucinaDisagiata vuole creare cultura enogastronomica, promuovendo in particolare il territorio nazionale e formando menti aperte ad un’idea di cucina molto ampia che parte dalla conoscenza, per poi passare alla sostenibilità e alla realizzazione.

#CucinaDisagiata vuole raggiungere l’ampio pubblico degli amanti del buon cibo e del buon vino, ma anche chi si sente assolutamente non adatto. Vuole portare le persone nelle aziende agricole, facendo conoscere i produttori e calpestando la terra con loro.

E’un progetto che farà mettere le mani in pasta per realizzare qualcosa di buono, di nuovo e di utile per tutti: per questo, l’associazione sosterrà iniziative di sostenibilità e riuso, di creatività e valorizzazione di ogni arte.

Progetti e iniziative

A pochi mesi dalla partenza, i componenti dell’associazione si sono trovati subito in piena fase “disagio”: quando è iniziata l’emergenza coronavirus diversi eventi erano in pieno svolgimento e altri ancora erano già programmati: corsi di cucina per ragazzi e adulti, cene storiche in collaborazione con un locale del territorio e una serie di proiezioni che coinvolgevano il laboratorio di pasticceria Manhattan Bakery.
#CucinaDisagiata decide di puntare sulla comunicazione, dando suggerimenti e idee per sopravvivere all’isolamento e sviluppando alcune rubriche per mantenere vivo il rapporto con i soci e con chi ne segue le attività. Fedele  ai propri valori di apertura e accoglienza, l’associazione ha anche avviato una collaborazione con la Croce Rossa di San Donà di Piave, preparando alcuni pasti che poi sono stati  distribuiti a famiglie e persone in difficoltà.

Per ripartire

Cosa potrà fare l’associazione e quando non è facile da capire oggi: sicuramente vuole essere presente nel tessuto locale. Vorrebbe anche poter continuare a proporre attività per ragazzi e adulti, ma per questo bisognerà attendere che i tempi siano adatti e sicuri, a tutela della salute di tutti.

Al momento #CucinaDisagiata non ha una sede fisica, ma si propone per collaborare con altre strutture e portare avanti principi che oggi più che mai tornano utili: la sostenibilità che passa attraverso l’enogastronomia per risollevarci dal disagio.